Permettiti di fare tutto

Avete presente quando vi sentite appesantiti? Non intendo, quando vi siete ‘scofanati’ 3 arancini, due pizzete ed una schiacciata con l’acciuga. Intendo quando avete l’anima appesantita.

Non sapete cosa c’è che non va o cosa vi turba eppure c’è un peso su di voi, una nuovletta di fantozzi che non vi abbandona.

Cominciate allora a porvi mille domande. Troppi pensieri a lavoro? Qualcosa o qualcuno mi ha turbato? Mi starà venendo l’influenza?

Quando la risposta è costantemente NO allora il pensiero si apre e quello che avviene è comprendere che le sovrastrutture che ti hanno imposto e, che ti sei imposto, stanno cominciando a pesare. Continua a leggere

La dura (e bellissima) verità

Ogni tanto succede che si perda la rotta. Cioè, intendiamoci, quella strada l’hai percorsa centinaia di Sempre la solitavolte… è quella che stai facendo da anni per andare da ‘sto bene lo stesso’ a ‘non me ne frega un ca**o’  è chiara come l’Alba di Vasco… eppure, niente!

A volte ti distrai, o sei semplicemente più stanca e ti incastri in un vicoletto che proprio non ti appartiene, che ti fa sprecare tempo, dove sai che la strada è un vicolo cieco, ma sei lì e se alzi la testa scorgi solamente la targa di marmo con il nome del vicono  ‘ma vaffanculo’.

Succede così all’improvviso in un sacco di cose. La ricetta della tua torta preferita che sbagli all’ultimo passaggio, il recarti alla Libreria che ormai è diventata la Tua ma ritrovarti in un cantiere, un progetto di lavoro che nasce da un Business Plan perfetto e finisci in loop di email e testi,  fino ad elementi più prossimi alla sfera personale.

C’ è solo una soddisfazione grande in tutto ciò. Continua a leggere

Amsterdam da scoprire

La NOSTRA Amsterdam, tutta da scoprire

Tante cose (bellissime) successe dal precedente post.  Un susseguirsi di bei momenti, indelebili, la amsterdam felicità che hai sempre pensato fosse solo il lieto fine dei film. Invece è arrivata, palpabile ed è con me ogni giorno. Un po’ per fare la carica per i momenti che andranno gestiti e che saranno più complessi. Ora però, tutti questi attimi felici fanno parte di me, insieme a quella consapevolezza che le cose che meriti arrivano. Dando tempo al tempo, anche se non ci credi.

Ero in certa con quale argomento far ripartire il Blog, sotto insistenza di mio marito, che a momenti alterni mi guarda e mi dice ‘ ma su Sempre la Solita non scrivi più? Mi manca leggerti’. Un po’ per lui, un po’ per me, un po’ per chi mi ha scritto direttamente dal Blog per avere notizie, eccomi qui. La scelta quindi è ricaduta sul voler partire da uno degli avvenimenti degli ultimi mesi, per poi proseguire in un crescendo di gioia e novità. Continua a leggere

Tra ricette di caponate, bambini che imparano ad andare in bici e violini

Potrebbe sembare l’incipit del racconto di un sogno appena fatto, o di una scena di un quadro bucolico ed invece è la mia realtà mentre scrivo e lavoro dal terrazzo di casa, la nostra nuova casa.

Tra vecchie campane di bronzo che scandiscono l’ora, anziane che si scambiano le ricette di un antichissimo piatto della tradizione sicula, cominciano a spargersi i profumi dalle finestre aperte delle cucine di mamme che preparano la cena.

E mentre io, interagisco con i miei clienti, persi tra tutti i meandri della Penisola e qualcuno anche oltre confine, e parlo di organigramma aziendali, Job Title accattivanti e nuovi modi per catturare l’attenzione degli Head Hunters su Linkedin, dalla mia postazione in terrazza, e con vicino di banco un albero di limoni e fiori tutti intorno, qualcuno ascolta una variazione per violini dalla terrazza di fronte e tutto, per un attimo … è perfetto.

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Avete presente quando vi trovate davanti ad un quadro e dite: ‘ non cambierei nulla’? O finalmente arrivate nel posto delle vostre vacanze che avete sempre desiderato ed è tutto perfettamente al suo posto, così come lo immaginavate nei vostri sogni? Continua a leggere

Salina

…a volte ritornano.. (speriamo!)

Quasi 6 mesi dal mio ultimo post. Ho dovuto ‘rileggermi’ per capire dove e perché mi ero fermata. In realtà senza saperlo. Ci siamo lasciati alle soglie di un Compleanno meraviglioso, il migliore dei miei ultimi 30 anni, grazie a chi  (come sempre) si butta senza pensare a cosa accadrà ma solo perché lo sente. Sei mesi fa, ero quasi in procinto di lanciare il nostro nuovo progetto di lavoro, che prometteva bene e a dirla tutta ha fatto meglio, insaspettatamente meglio. Almeno per i 4 – 5 mesi successivi ho rincorso quello che avevamo creato, affinchè tanto lavoro non ci sfuggisse di mano e credo di essere arrivata almeno fino a Maggio senza pensare. Ho fatto un sacco di altre cose, viaggi, risate, pianti, mangiate, ancora mangiate, scoperte ed il mio piccolo Blog però è rimasto qui, fedele alla promessa che non doveva essere un obbligo ma un piacere da affrontare con lo spirito giusto. Continua a leggere

Quando soffi la candelina, esprimi un desiderio!

Ci siamo. Nella mia vita frenetica precedente il giorno prima del compleanno aveva come unico compito da svolgere quello di rispondere alla domanda ‘dove prendo i pasticcini per portarli in ufficio domani?’. Da lì, l’annoso dramma di doversi svegliare un attimo prima per riuscire a gestire l’incombenza. Che tristezza!

Questo post in realtà è dedicato a ME, a questo 21 Gennaio che mi porta davanti agli occhi un nuovo decennio: 10 anni con un nuovo numero davati…il 3! Si dice che è il numero perfetto … e magari lo è davvero. Le premesse ci sono tutte e ci credo fermamente, perchè l’unico limite tra me e la mia felicità sono io. Inutile girarci intorno o trovare colpevoli di felicità o di sfortune, che alla fine non esistono.

Vi svelo un segreto… esattamente 365gg fa mentre soffiavo la candelina sulla torta presa alla Coop di corsa (perchè da Milanese imbruttita, non avevo tempo) ho espresso un desiderio, o meglio al momento fatidico la frase nella mia mente, tra me e me, è stata questa “che succeda la qualunque cosa, ma voglio essere davvero felice!” Continua a leggere

Tutto bianco o tutto nero? Facciamo a strisce!

Per quanto il grigio mi abbia sempre appassionata come tonalità cromatica, nella vita di tutti i giorni sono il classico caso di Bianco o Nero, i compromessi, secondo me,  non sono per persone forti ma per persone comode. Cosa, che ahimè, non riesco ad essere. Intendiamoci. Sono una pigra cronica, di quelle che mentalmente fanno proprio fatica fisica a fare alcune cose dall’alzare un telefono per chiamare un’amica allo scendere di casa per prendere qualcosa che ho dimenticato di comprare.  Ma la mia pigrizia si limita ad azioni di senso comune, il mio spirito e la mia voglia di vedere/fare/disfare sono da stacanovista. Questa dicotomia è mia croce e delizia, ma sto cercando di entrare nella modalità ‘va bene così’ senza più dannarmene.

Questa bipolarità di spirito si evince in tutto quello che sono e che faccio, tra cui i kg che perdo e quelli che prendo! Riesco a dimagrire 14 kg in 6 mesi fino a prenderne 9kg in 5. Apprezziamo il fatto che faccio prima a perderli che a prenderli, ma la sostanza non cambia. (Se vi chiedete, quante smagliature ho, la risposta è tante! 🙂 ) Continua a leggere